I nostri “nuovi” vicini di casa

Durante il lockdown la natura ha riconquistato molti spazi che aveva perso e noi, costretti a stare a casa, abbiamo visto dalle nostre finestre animali che prima non ci sognavamo di vedere. Chi ha avuto la “fortuna” di trascorrere questo periodo di lockdown in una casa vicino al mare, ha riferito e condiviso numerosi avvistamenti di delfini sia lungo le spiagge che dentro i porti.

Nelle acque costiere siciliane sono stati documentati diversi avvistamenti: i Vigili del fuoco durante una ricognizione con elicotteri hanno ripreso due esemplari di Capodoglio nello Stretto di Messina che nuotavano a pelo d’acqua.

Lungo la costa palermitana nei pressi di Vergine Maria, Romagolo e Capo Zafferano sono stati avvistati esemplari di Tursiope.

Anche in altre parti d’Italia ci sono stati incontri emozionanti:

Il giorno di Pasqua, un elicottero della Guardia costiera, ha filmato un esemplare di Balenottera comune vicino all’isola d’Elba. Nel video si  può notare che l’esemplare ha avuto un interazione con le attività antropiche che hanno causato l’amputazione della pinna pettorale destra.

Anche sul litorale sardo ci sono stati incontri con Tursiopi presso il Golfo Aranci. Altri avvistamenti documentati nel porto di Sanremo e nel tratto costiero del golfo di Napoli.

Nel porto di Anzio, sul litorale laziale, è stato avvistato e filmato uno splendido esemplare di Balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata). Un avvistamento davvero straordinario, visto che la specie in questione non è considerata tra quelle regolari nelle acque del Mediterraneo. L’esemplare, probabilmente un subadulto, potrebbe essersi avvicinato così tanto alla costa per via del ridotto traffico in mare a causa dell’emergenza coronavirus che stiamo vivendo.

Il filmato che ha documentato l’avvistamento della Balenottera minore è stato catturato dalla finestra della signora Novella Cappelletti, come riportato dalle pagine Fb di Thetys e Creature del Mare. Nelle immagini si può osservare la sagoma scura del cetaceo mentre emerge poco distante da alcune imbarcazioni ormeggiate.

Da lontano, agli occhi di osservatori non esperti, la balenottera poteva essere scambiata per un delfino a causa delle piccole dimensioni, ma si tratta di una cetaceo misticete (munito di fanoni) , e non di un odontocete (dotato di denti) come i Tursiopi e le Stenelle striate.

Anche i cetacei hanno trovato un po’ di pace in questo periodo ma cosa accadrà quando le attività ripartiranno?

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