Incontri emozionanti al porticciolo della Cala di Palermo

Il 25 gennaio 2020, nonostante la stagione, una bellissima giornata di sole e buon vento. Quel sabato il meteo è stato veramente favoloso per una splendida uscita a vela e ho deciso di uscire in barca con il mio istruttore e il mio compagno di corso. Armata la barca e decisi i ruoli di ogni singolo componete dell’equipaggio, siamo usciti dal porticciolo della Cala di Palermo alle 11:30 circa.

Mentre stavamo varcando l’uscita del porto ecco apparire una pinna dorsale e tra me e me pensai di avere avuto un’allucinazione.  Non mi ero sbagliato era proprio la pinna dorsale di un delfino. Poco dopo la prima emersione il delfino si è avvicinato alla poppa della barca e sono riuscito ad identificarne la specie, si trattava di un Tursiope.

Era un esemplare di medie dimensioni, circa 2  metri. Il delfino rimase vicino l’imbarcazione per un po’ di tempo e poi cambiò rotta. Tornato in porto, ho parlato con alcuni marinai e diportisti che ormeggiano la barca alla Cala di Palermo se anche a loro fosse capitato di incontrare delfini durante l’uscita del porto. Mi hanno detto che ciò non accadeva da molti anni, prima, infatti, era molto comune incontrare  delfini appena usciti dal porto.

A quest’avvistamento nei giorni successivi  ne sono seguiti altri e ho potuto contare almeno sei individui tra cui sicuramente un cucciolo.

Qualche notizia sulla specie!

Il Tursiope è un cetaceo odontoceto, appartenente alla famiglia dei delfini di che vive comunemente in tutte le acque costiere del Mediterraneo, può raggiungere i 3-4 metri di lunghezza e 350 kg di peso, non presenta striature marcate ma la sua colorazione è piuttosto omogenea. Il dorso porta sfumature dal grigio fumo al grigio chiaro, ma in mare gli animali possono prendere varie tonalità di grigio o di marrone in base alle condizioni di luce.

Il numero d’individui che compongono i gruppi di Tursiopi varia a seconda dell’area geografica, della disponibilità di prede, e di altri fattori.

Si nutre di pesce azzurro (sgombro, sardine, acciughe etc.), calamari e invertebrati bentonici.
Habitat: vive in mare aperto, sulla piattaforma continentale (100 m di profondità), ma anche vicino alla costa, incluse lagune, estuari e baie.

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